Si concluderà giovedì 1 dicembre 2011, alle 21, la rassegna su Francesca Archibugi presentata dal Circolo di Cultura Cinematografica “Don Mauro – Nel corso del tempo” di Monticelli e in occasione della proiezione del film “Questione di cuore” (102’, 2009) con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart sarà presente in sala la stessa regista. Un evento davvero eccezionale non solo per il Cinecircolo ma per l’intera città.
Così dopo la presenza di Neri Marcorè nel 2008 (in occasione della inaugurazione del Cinecircolo), del grande regista ascolano Giuseppe Piccioni nel 2009, e lo scorso anno di Daniele Luchetti, quest’anno il Cinecircolo di Monticelli è riuscito a portare ad Ascoli un’altra delle espressioni più valide del cinema italiano.
Francesca Archibugi, nata a Roma, da adolescente fa la fotomodella; poi c’è subito il salto alla televisione quando viene scelta per rivestire i panni di Ottilia in uno sceneggiato di Rai Uno, diretto nel 1979 da Gianni Amico e tratto da “Le affinità elettive” di Goethe. In seguito capisce che la sua vocazione è il cinema e il mestiere è la regia. Studia prima al Centro Sperimentale di Cinematografia, poi segue i corsi della scuola di Ermanno Olmi a Bassano del Grappa e quelli di sceneggiatura di Furio Scarpelli. Fra il 1982 ed il 1985 dirige un certo numero di cortometraggi e debutta come sceneggiatrice per La cintura (1989) di Giuliana Gamba, da un lavoro teatrale di Alberto Moravia. Il suo primo lungometraggio è un grande successo: Mignon è partita (1988), garbato racconto di formazione giocato tra commedia e sentimenti. Poi è la volta di Verso sera (1990), Il grande cocomero (1993), Con gli occhi chiusi (1995), e L’albero delle pere (1998). Nel 2000 la Archibugi torna al suo pubblico con il fim Domani, di cui firma la regia e la sceneggiatura. Come attrice partecipa nel 2001 al film-documentario su Pasolini, diretto da Laura Betti. Dopo qualche anno di silenzio, nel 2006 prepara il film di formazione Lezioni di volo, per poi arrivare al suo ultimo lavoro, Questione di cuore, con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart nel ruolo di due uomini molto diversi che si incontrano in una sala di rianimazione, pellicola che ha riscosso una unanimità di consensi critici e il premio Alabarda d’oro per la miglior sceneggiatura.
Nella retrospettiva di Monticelli, organizzata nell’ambito del Circuito Regionale “Sentieri di Cinema-ACEC-CGS”, sono stati proiettati “Mignon è partita”, “Il grande cocomero”, “Con gli occhi chiusi” e “Lezioni di volo”.
Per accedere alla sala occorre essere soci del Cinecircolo (ci si può associare anche ad inizio serata). La tessera annuale è di € 9.00 (per giovani fino a 25 anni: € 6.00).






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