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Il Cinema conquista il Premio Gentile da Fabriano: Ennio Morricone, Andrea Molaioli, Luca Violini

Questa mattina a Fabriano, presso l’Oratorio della Carità, si è svolta la XV° edizione del Premio Nazionale Gentile da Fabriano con la premiazione degli esponenti più rappresentativi della Cultura Italiana. Ben due premi su cinque sono stati assegnati al Grande Cinema: Morricone e Molaioli.

Il “Premio speciale della Giuria” è andato al regista Andrea Molaioli, di origini fabrianesi, che si è imposto all’attenzione della critica con la regia di due ottimi film: La ragazza del lago, con cui ha ottenuto il David di Donatello per il miglior regista, e, recentissimo, Il Gioiellino, film drammatico incentrato su uno dei crack finanziari più gravi degli ultimi decenni, quello della Parmalat. Il titolo del film riprende una battuta attribuita anni fa a Callisto Tanzi, titolare della Parmalat: “A parte quei 14 miliardi di buco, l’azienda è un gioiellino”. La Giuria ha motivato la premiazione per le tematiche attuali, profondamente incidenti nella società italiana, che il regista, con la propria opera, è riuscito ad analizzare con efficace maestria. Molaioli, nel ritirare il premio, ha ricordato la sua infanzia trascorsa tra Roma e Fabriano.

La premiazione, intervallata dalle letture di Luca Violini  (Ancona) - una delle più importanti e note voci nazionali nel panorama del doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo e radiofonico – ha visto come accompagnamento musicale opere di Richter e Morricone.

… a seguire dopo la Photogallery…

In chiusura, è stato assegnato il “premio per la Sezione Carlo Bo per l’arte e la cultura” al Maestro Ennio Morricone che, nel ritirare il riconoscimento nazionale, ha incentrato il suo discorso di ringraziamento sulla rivalutazione della musica applicata. Per la musicologia, la musica applicata è un gradino inferiore rispetto alla musica assoluta, rappresentata dai grandi maestri come Mozart e Beethoven, mentre Morricone sostiene che tutta la musica deve essere considerata applicata perchè c’è sempre un committente, con le sue richieste ed esigenze, ed un compositore che da queste esigenze parte per creare la propria opera. Nel cinema, che è un’arte completa poichè racchiude in se tutte le altre, la musica è fondamentale per veicolare emozioni e sensazioni che le parole e le immagini da sole non potrebbero esprimere. Con “Questa è la mia professione” ed un tripudio di applausi, si è conclusa la cerimonia del Premio Nazionale Gentile da Fabriano.

Daisy De Nardis e Massimiliano Segatori

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