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Il maceratese Maurizio Failla con il suo Tape – Boy in gara ai David di Donatello

E’ la triste storia di un ragazzo che nasce con la testa a musicasetta e vede il tempo che passa sulla riva del mare
Maurizio Failla è un regista maceratese che ha partecipato già altre volte ai David come regista i cortometraggi, questa è la sua quinta partecipazione. Nelle precedenti non è mai arrivato in finale, ma ha ricevuto una menzione ed è entrato nel catalogo ANICA delle produzioni migliori 50 italiane per ben 3 anni.

Tape – Boy è il video realizzato in bianco e nero HD nel 2011 con molto sforzo produttivo (praticamente è stato autoprodotto a costo zero) interpretato da amici, e realizzato a Civitanova Marche.

E’ la triste storia di un ragazzo che nasce con la testa a musicasetta e vede il tempo che passa sulla riva del mare. E’ un cortometraggio surreale ispirato ai lavori di Gondry, Kitano e Lynch e vuole esserne un omaggio.

Montaggio e post-produzione sono a cura dello stesso regista. Gli attori sono Paolo Rinaldi e Riccardo Nebbia.

La musica originale è composta appositamente da Marco Werba, compositore di fama internazionale che ha realizzato le musiche del film “Giallo” di Dario Argento. La settimana scorsa il video ha partecipato allo Zetafestival a Roma dove si è piazzato al 5 posto. Failla oltre che regista è anche critico cinematografico e docente di produzione video all’Accademia Belle Arti di Urbino. Nel 2011 ha scritto il libro di cinema “La storia del cinema per chi ha fretta” per la Falsopiano

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